Skip to content
Dobbiamo rivalutare le professioni del lusso

La parola Lusso deriva dal latino lux, luce

Può significare la brillantezza che contraddistingue gli oggetti pregiati, come i gioielli. Oppure la luce che dona l’indossarne uno.

Ma la parola può originare anche dal sostantivo luxus, che significa eccesso. Come spesso accade la verità è negli occhi di chi guarda.

A seconda dei casi il gioiello, bene di lusso per antonomasia, può avere un’accezione positiva o negativa. La luce che fa risaltare chi siamo, i risultati che abbiamo raggiunto, il nostro status.

C’è chi ci vede invece un’ostentazione, l’eccesso di chi ha troppi soldi da spendere in lussi. Come risolvere la questione? Valorizzando  e comunicando al cliente finale le competenze che sono alla base del gioiello: la creatività, il design, la produzione artigianale e innovativa skills di cui l’Italia è ben dotata. 

Un designer è uno che si pone dei problemi, delle domande. Oppure gliele pongono i committenti, le aziende in cerca di una soluzione o di un nuovo prodotto. In ogni caso si adopera per trovare una soluzione a quelle domande che possa integrare funzionalità e bellezza. Essere un designer vuol dire non essere mai soddisfatto se non dalla perfezione derivante dall'unione di funzionalità ed estetica.

In natura tutto è design. Ogni cosa ha una funzione, un processo, un’utilità. Tutto questo genera armonia e bellezza. Ma anche l’uomo è diventato esperto nell’arte del design. Attraverso un metodo progettuale ben preciso unito alla sensibilità e la cultura del designer, mettendo al centro della progettazione la funzionalità, si ottengono mirabili oggetti.

Anche la progettazione del gioiello non sfugge a queste leggi.

gtag('config', 'UA-147980465-1');